Il sasso nello stagno.
Purtroppo, negli ultimi giorni la disinformazione sulla giftedness si sta moltiplicando esponenzialmente. Il sasso che cade nello stagno produce sempre le sue onde.
L’informazione corretta si ottiene soltanto attraverso lo studio e l’analisi delle fonti originali. Il Gifted Development Center, il centro americano con il più ampio database di ricerca della popolazione gifted, che Gifted Italia rappresenta per l’Italia, fonda la sua prospettiva psicologica della giftedness sull’analisi e la comprensione dell’intensità, anche emotiva, dei gifted.
Facciamo un paio di esempi che costituiscono la base delle loro ricerche:
• Il termine overexcitability (tradotto con ipereccitabilità/ipersensibilità), molto di moda di recente, è un aspetto della giftedness estremamente complesso che è stato introdotto nella psicologia della giftedness dai nostri ricercatori. Pertanto, chi meglio di noi vi può fornire le informazioni corrette sull’argomento? Ad oggi, noi continuiamo a riscontrare che chi ne parla mostra una conoscenza non soltanto superficiale ma per lo più scorretta.
• Continuare a separare l’aspetto cognitivo da quello emotivo di un bambino gifted, dove il primo è considerato avanzato mentre il secondo a livello o addirittura al di sotto dell’età anagrafica, non ha senso! Perché vi dico questo? Perché questo è un altro aspetto cardine della giftedness formalizzato dal nostro centro: è il concetto di asincronia, che NON significa appunto un dislivello tra sviluppo cognitivo e sviluppo emotivo. E anche in questo caso, questa errata narrazione viene continuamente diffusa.
Non mi stancherò mai di ricordarvi che le FONTI ORIGINALI hanno la priorità assoluta per la corretta conoscenza della tematica, che porta al benessere dei nostri ragazzi.
In arrivo il nostro seminario sulla doppia eccezionalità.
Vi aspetto. A presto.
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